Walt Whitman

O me, oh vita!

Oh me, oh vita !

Domande come queste mi perseguitano,

infiniti cortei d’infedeli,

città gremite di stolti,

che vi è di nuovo in tutto questo,

oh me, oh vita !

 

Risposta

 

Che tu sei qui,

che la vita esiste e l’identità,

Che il potente spettacolo continui,

e che tu puoi contribuire con un verso.

Walt Whitman

 

*

 

Walt Whitman, 1819 - 1892,

è autore di una sola, anche se vastissima raccolta di poesie,

“ foglie d’erba. “

Profeta della nuova cultura americana,

poeta dell’io e dell’uomo in cerca di identità,

ha dedicato l’intera sua vita all’impegno civile,

agli ideali della giustizia, della democrazia e alla conoscenza dell’animo umano.

La sua voce impetuosa e audace è una continua fonte di ispirazione per le generazioni a venire.

Leggere Whitman è sempre un’esperienza vitale.

 *

Un uomo si guarda intorno

 e non vede che stupidità e atteggiamenti volgari sul volto della gente.

Tutto quello che ha di più caro è ignorato nella mischia assurda,

che lo circonda.

Si sente un ospite non invitato, un passeggero clandestino.

“ Se questa è la vita - pensa - che senso ha viverla,

è solo uno spreco,

nulla di buono o di nuovo,

meglio sarebbe andare via su un’isola lontana,

farla finita. “

E la poesia gli risponde :

“ No ! La vita ha un senso perché tu sei qui

ed è la tua esistenza a contribuire al suo spettacolo. “

 

o Capitano, mio capitano

 

O Capitano ! Mio Capitano !

Il viaggio è finito,

la nave ha superato ogni pericolo.

Il porto è ormai vicino.

O Capitano ! Mio Capitano !

Alzati a sentire le campane..

E’ un sogno duro questo.

Il mio Capitano non risponde,

esangui e immobili le sue labbra,

non sente il mio braccio, non ha battiti,

volontà il suo cuore.

La nave è all’ancora, sana e salva,

il viaggio è finito.

O Capitano ! Mio Capitano !

Ci mancherà il tuo sguardo,

la tua parola,

il tuo gesto sicuro,

ora che la meta è raggiunta.

Walt Whitman & Franco D’Arco

 

Walt Whitman

     (Long Island, New York 1819 - Camden, New Jersey 1892), poeta statunitense, il maggiore del XIX secolo. Ruppe con la tradizione poetica precedente, esercitando un influsso determinante sul pensiero e la letteratura americani, in particolare sull'opera d’autori come Hart Crane, William Carlos Williams, Wallace Stevens e Allen Ginsberg. Nato da una famiglia numerosa di condizioni modeste, Whitman lasciò la scuola ad undici anni e lavorò prima come apprendista tipografo e poi, dopo aver studiato da autodidatta, come insegnante e direttore di giornale. Nel 1839 si trasferì a New York, dove esordì come autore con componimenti e racconti di scarsa originalità, scritti per riviste popolari. Per due anni diresse il "Brooklyn Eagle", organo dei democratici di New York, che poi dovette lasciare per la sua adesione al Free-Soil Party. Dopo essersi guadagnato da vivere per anni con le più svariate occupazioni, si concentrò esclusivamente sull'attività letteraria. Durante la guerra di Secessione, Whitman fu infermiere negli ospedali militari di Washington, città dove, ottenuto un impiego governativo, rimase fino al 1873, quando un attacco di paralisi lo costrinse a trasferirsi col fratello a Camden. Intanto, nel 1871, erano uscite le Prospettive democratiche, oggi considerato un classico della scienza politica. Giorni rappresentativi e altre prose (1882-83) contiene ricordi e descrizioni degli anni della guerra e dell'assassinio di Abraham Lincoln, oltre ad appunti sulla natura, scritti in età più avanzata.

 

 

Le opere

     Whitman è noto soprattutto per un'unica, ampia raccolta di poesie. La prima delle numerose edizioni di Foglie d'erba uscì nel 1855; per il contenuto scandaloso, che celebrava il corpo e glorificava i sensi, l'autore dovette pubblicarla a sue spese. Si trattava di dodici poesie, ciascuna intitolata Leaves of Grass e tutte composte di innovativi versi lunghi, cadenzati e non rimati. In una lunga prefazione l'autore, del quale sul frontespizio non compariva il nome ma un ritratto, annunciava una nuova letteratura democratica, scritta da un poeta di stampo nuovo. Il componimento più lungo è quello che poi si sarebbe intitolato Canto di me stesso, visione di un io poetico che, rapito dai sensi, idealmente abbraccia tutti e ogni luogo dall'Atlantico al Pacifico. Incoraggiato dagli elogi dell'eminente filosofo e poeta Ralph Waldo Emerson, Whitman elaborò velocemente una seconda edizione di Foglie d'erba (1856), con aggiunte e revisioni. Nella terza (1860), la poesia assunse una struttura più allegorica. Rulli di tamburo (1865), inserita nell'edizione del 1867, riflette la consapevolezza maturata da Whitman sul significato della guerra di Secessione e la speranza di una riconciliazione tra Nord e Sud. Questa stessa edizione conteneva inoltre la grande elegia per la morte di Abraham Lincoln e il suo componimento più famoso, O capitano! Mio capitano!. La versione finale della raccolta poetica è del 1892, anno della morte di Whitman.

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