Surriscaldamento del pianeta: come combatterlo nella quotidianità

Surriscaldamento del pianeta: come combatterlo nella quotidianità

Si continua a parlare si surriscaldamento della superficie terrestre e delle conseguenze sull’intero pianeta ma è davvero così? Gli uomini e l’inquinamento stanno facendo cambiare il clima del globo con conseguenze inimmaginabili?  Proprio la Nasa nelle ultime ore ha lanciato un appello ribadendo come mai negli ultimi anni si era registrato un riscaldamento così.

Benché le teorie al proposito siano contrastanti, la comunità degli scienziati è d’accordo sul fatto che il trend degli ultimi tempi sia dovuto soprattutto all’inquinamento. Di questo avviso anche Coldiretti che ha parlato dell’estate, a livello planetario, più calda di sempre con una temperatura combinata della terra e della superficie degli oceani superiore di 0,89 gradi la media del ventesimo secolo.

Una tendenza in linea con quanto avviene in Italia dove – spiega la Coldiretti – l’estate climatologica ha fatto segnare una temperatura media estiva superiore di 0,95 gradi rispetto alla media del periodo di riferimento con una piovosità ridotta del 4% secondo le rilevazioni Isac Cnr. Il surriscaldamento è accompagnato da profondi cambiamenti climatici che in Italia si manifestano con ripetuti sfasamenti stagionali ed eventi estremi anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione, precipitazioni brevi e violente accompagnate con pesanti effetti sull’agricoltura italiana che negli ultimi dieci anni – conclude la Coldiretti – ha subito danni per 14 miliardi di euro a causa delle bizzarrie del tempo.

I cambiamenti climatici, in sostanza, non soltanto creano danni relativi allo scioglimento dei ghiacci e alle maggiori risorse impiegate per scaldare o raffreddare il luogo in cui viviamo ma anche in termini di calamità naturali. È per questo che gli enti interessati hanno diffuso, già da tempo, una lista di accortezze che potrebbero contribuire ad abbassare il livello di inquinamento della terra.

Si va dal posizionare frigo e freezer lontano dal forno, a non utilizzare l’asciugatrice, dal staccare i caricatori dalla corrente (il consumo è compreso tra 1 e 5 watt) a spegnere gli elettrodomestici quando sono inattivi (in particolare tv, modem e lavastoviglie). Dall’alzare di almeno due gradi i termosifoni e di abbassare altrettanto il condizionatore, all’usare lavatrici e lavastoviglie soltanto a pieno carico.

Accortezze banali che però, se moltiplicate per milioni di abitanti, potrebbero salvare il pianeta e contrastare in maniera determinate il surriscaldamento terrestre. Ma non solo, tra i consigli c’è anche quello di riciclare i rifiuti in casa, di preferire la doccia al bagno e di piantare almeno un albero che, da solo, assorbe una tonnellata di diossido di carbonio nel suo ciclo vitale.

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