Notte di cielo stellato

 

 

Notte Cielo Stellato di fuochi artificiali combattimenti umani

E sangue riversato a fiotti sulla sabbia lungomare-bagnasciuga di caccia in branchi

                                                                                                                    [sobri

Che camminano arditi

Passo su passo,

Passo su passo in vasche infinite senza seguito

E battute poco divertenti dai risvolti Ami freddi come il ghiaccio che mi annacqua nel

[bicchiere vuoto di questa notte d’Africa finta.

 

Macerie di Natura sotto passo su passo

E orme nella sabbia del selciato senza scopo,

0 goldoni,

0 aghi affilati come coltelli dritti al cuore della mente

Gli ultimi fili lasciano una via di fuga: uscita non cercata dietro a mattoni di case e

[muri grossi e pesanti come macigni piramidali,

Lapidi scure,

0 lacrime tombali.

 

Fetore di cassonetti rovesciati sulle onde e scogli spogli,

Mare triste questa notte rigetta sangue versato

Come una vagina fantastica in onde emette fuoco d’ira smarrita

E pianto poco convinto:

Urla sciocche soccorrono gridatori silenziosi succubi di Processo in casa mia,

Che non può essere la mia casa che non voglio,

Che non sogno più.

 

Sulla spiaggia-campi di rose e marijuana bruciano di sudore materno e vapori d’oppio

[in fuochi fatui:

Pochi bastoni nella schiena e dentro Nulla è rimasto.

 

Nulla io ti amo!

Penso a te,

Non potrei fare altrimenti,

Piango la tua mancanza

E mi dispero della tua esistenza inesistente.

 

Triste,

Triste davvero.

 

Non ho più ideali,

Non più.

 

Non ho amore da darti,

Non amerò mai più.

 

Non ho maschere dietro cui nascondermi dai tuoi occhi perfetti,

Bellissimi,

In onde e schiuma mi riempiono il cuore di freddo e fame di te cieco di me che non

[esisto

E non mi vedi,

In questa notte,

Nell’aria di queste stelle,

In questa luna arsa e spoglia,

Fiammeggiante come una luce spenta;

0 elettricità cosmica non voglio i tuoi numeri di lacrime macchiate un foglio di

[lampadine intermittenti-Albero di Natale-Scatola magica,

Un desiderio piange in silenzio…

Fallisco.

 

Un grande eroe io ero,

Un eroe fatto di mente ed idee combattenti come il mare: guerriero sconfitto sulla

[spiaggia del Mondo Colonizzato mi spengo fiaccamente nella risacca di una perduta

Onda fantastica,

Onda.

 

Tutti cadiamo,

Anche tu un giorno

Cadrai,

Come un’onda,

Morta,

Sulla spiaggia,

Cadrai,

Morta tra due luci in corsa,

Due luci in corsa,

Due occhi piantati in mezzo al viso,

Due labbra nel tuo orecchio blaterante

Vita!

 

 

 

Davide Giunta, 2001 circa, Isolotto Malefico

 

 

 

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