Matrix Reloaded
Le ultime difese sono state
annientate
Matrix >>>
La notte di
Matrix è rotta dal rombo di una moto, che piomba sui vetri di un grattacielo,
mandandoli in frantumi. Ne scende un'ombra vestita di nero, si leva il casco, è
Trinity, fa appena in tempo a sparare, buttandosi dalla finestra che è
inseguita da un agente. Nella folle corsa verso il basso, l'uomo gli scarica
l'intero caricatore della pistola e una pallottola la colpisce mortalmente al
cuore.
Neo si sveglia
di soprassalto, è a bordo della Nabuccodonosor, ancora quella visione
terribile, stringe Trinity a sé, lei si ridesta, lo guarda e gli chiede cosa
c'è, ma lui non dice nulla e con lo sguardo perso nel suo viso le sussurra solo
che non vuole perderla.
Poco dopo tutti
i capitani delle navi, che operano su Matrix, si ritrovano per un incontro
segretissimo. L'allarme lanciato dall'Osiris è stato raccolto, ma prima di
rientrare a Zion per la sua ultima difesa contro l'esercito delle macchine, che
entro trentasei ore raggiungerà la città, Morpheus chiede di lasciare una nave
nei pressi di Matrix in attesa di un contatto da parte dell'oracolo. Alcuni
capitani si oppongono, ricordandogli che è una violazione degli ordini
ricevuti, ma la maggioranza lo appoggia.
In quello stesso
momento Neo fronteggia l'attacco degli agenti, che inspiegabilmente hanno
scoperto il luogo della riunione, e tutti rientrano precipitosamente a Zion.
La grande città
sotterranea appare sotto i loro occhi. In pochi minuti la Nabuccodonosor
attracca ad uno dei ponti secondari, l'equipaggio rientra finalmente a casa, ma
ad aspettare Morpheus ci sono gli uomini del comandante generale Lok, che vuole
conferire con lui. Quando si trova al suo cospetto, Morpheus cerca di fargli
intendere le ragioni della sua decisione, ma l'altro non accetta spiegazioni,
troppe sono le cose che li dividono e non ultima la bella Niobe, un tempo la
donna di Morpheus ed ora amante di Lok, ma ad intercedere in suo favore è il
Primo Consigliere, che l'invita a parlare quella sera all'Assemblea generale in
cui si discuterà della grande minaccia, che incombe su Zion.
L'enorme caverna
delle riunioni è gremita di gente, tutti sanno che l'esercito delle macchine
presto raggiungerà Zion e hanno paura, ma quando Morpheus prende la parola, lui
sa come parlare al loro orgoglio e al loro cuore e infiamma gli animi di tutti,
cancellando ogni paura e la riunione si scioglie in una festa orgiastica di
canti e balli.
Nello stesso
momento in un altro luogo della città sotterranea Neo e Trinity, finalmente
soli, si abbandonano al loro amore, sanno che forse non avranno più
un'occasione del genere. Trinity riposa al suo fianco, ma lui non riesce a
dormire, la visione di lei morente non gli dà pace. Si alza e si affaccia alla
balaustra della camera, guardando in basso Zion riposare, e proprio in quel
momento il primo Consigliere gli si avvicina e lo invita a tenergli compagnia,
anche lui non riesce a dormire.
Il giorno dopo
la Nabuccodonosor riparte, finalmente da Matrix è arrivato.il messaggio
dell'oracolo.
Il guardiano
dell'Oracolo lo riceve in una palestra giapponese, ma prima di portarlo da lei,
che l'aspetta seduta su una panchina di un cortiletto di un condominio popolare
di New York, lo sfida a duello, vuole sincerarsi, che lui è veramente
l'eletto. Superata la prova, poi da buon programma di controllo, come ha ben
compreso Neo, lo conduce dalla vecchia signora, che non ha più quell'aria
dimessa e popolare così protettiva della prima volta.
Neo la guarda
negli occhi e intuisce la verità, allora la vecchia signora, che un tempo
incantava con i suoi biscotti caserecci, gli rivela di essere un programma di
Matrix il cui compito, come per ogni programma, è di assolvere bene la sua
funzione. Così Neo apprende che la profezia è giunta quasi al termine e per compierla
lui dovrà raggiungere il Main Frame delle macchine e distruggerlo se vuole
salvare Zion, ma per farlo deve servirsi del fabbricante di chiavi, un altro
programma molto antico controllato da un ambiguo personaggio, il Merovingio il
cui unico scopo è il potere.
L'impresa non è
facile, la porta d'accesso al Main Frame di Matrix è super blindata e lui l'ha
già conosciuta più volte in sogno, perché è lì che ha visto morire Trinity, ma
se vuole salvare l'umanità, dovrà rinunciare ancora una volta a ciò che ha di
più caro. Di nuovo l'Oracolo pretende da lui una decisione impossibile.
Si volta e
proprio in quel istante dall'altro lato del cortile appare l'ex agente Smith,
che lui aveva distrutto, ora però è più potente di prima, si è replicato in una
moltitudine di esseri, che vogliono distruggerlo per potersi di nuovo
connettere alla matrice. La battaglia infuria terribile, e non vi può essere
vittoria, l'unico modo per porre termine allo scontro è la fuga e Neo scappa,
riuscendo a rientrare precipitosamente sulla Nabuccodonosor.
Il Merovingio e
la sua corte abita in un lussuoso grattacielo al centro di Manhattan, l'uomo li
riceve, sfoggiando un lusso smodato che non incanta Morpheus, Neo e Trinity.
L'incontro sembra terminare in un insuccesso, il Merovingio non ha nessuna
intenzione di cedere il fabbricante di chiavi e loro se ne stanno per andare
quando Persefone, la donna, che sta con lui, accetta di portarli dal vecchio
artigiano cinese, in cambio però vuole un bacio vero da parte di Neo per
assaporare ancora una volta una vera emozione.
Il Merovingio li
sorprende quando stanno per lasciare il palazzo. L'essere è scortato da
un'accolita di tipacci, vecchi programmi, che per non farsi cancellare si sono
nascosti come lui in Matrix, e la battaglia ha inizio.
Intanto a Zion
il Consiglio, dopo un duro scontro tra il comandante Look e i Consiglieri
anziani, decide di mandare in soccorso di Morpheus due navi, uno dei comandanti
volontari della missione è Niobe.
Neo si occupa del
Merovingio e dei suoi uomini mentre Morpheus e Trinity cercano di portare in
salvo il fabbricante di chiavi. La cosa non è facile, perché sono inseguiti da
una coppia di temibili gemelli prima nel parcheggio sotterraneo dell'edificio e
poi attraverso le vie della città e sull'autostrada in un inseguimento
mozzafiato. Alla caccia partecipano anche i più temibili agenti di Matrix, e
proprio quando Morpheus e il fabbricante di chiavi stanno per saltare in aria
sul camion, che sta per schiantarsi contro un altro lanciatogli addosso da un
agente, vengono salvati a volo da Neo.
Tutto è pronto
per entrare in Matrix e distruggere il Main Frame delle macchine, ma la cosa si
presenta difficilissima, perché il portale si trova in un edificio ultra
protetto, e l'unico modo per perforare le sue difese è togliere l'elettricità
all'intera zona, facendo saltare la centrale elettrica e il generatore
d'emergenza. Si decide allora che Niobe si occuperà della centrale, l'altro
comandante del generatore, mentre Neo, accompagnato dal fabbricante di chiavi e
da Morpheus, entrerà nel Main Frame.
Mentre gli
uomini si preparano, Neo, avvicinandosi a Trinity, la prende in disparte e le
chiede di non partecipare alla missione, e di non entrare per nessun motivo in
Matrix, lei vorrebbe sapere di più, ma davanti ai suoi occhi imploranti, cede e
promette.
Sono dentro, ma
qualcosa va storto, mentre Niobe fa saltare la centrale elettrica, una delle
navi è sorpresa dalle sentinelle ed è distrutta, la squadra, che doveva
sabotare il generatore d'emergenza, viene annientata.
Intanto Neo e
Morpheus ingaggiano battaglia con Smith e la sua schiera di cloni, tra qualche
minuto si aprirà la finestra per l'accesso al Main Frame e se qualcuno non
staccherà il generatore d'emergenza, la porta non si aprirà e la missione
fallirà.
Dai monitor
della Nabuccodonosor Trinity segue la situazione e vede compiersi il dramma e
in quel momento decide di entrare, nonostante la promessa fatta a Neo, non può
assistere impotente alla sua morte senza tentare di salvarlo.
Bella e
irresistibile a bordo di una moto nera piomba in Matrix come una furia
luccicante e Il generatore è disattivato appena in tempo per aprire la porta.
Al sopraggiungere degli agenti Trinity si getta dalla finestra, sparando, uno
di loro le si precipita contro, colpendola mortalmente.
In quel preciso
istante l'artigiano cinese infila la chiave nella serratura della porta e i tre
si catapultano dentro, ma il vecchio è ferito mortalmente, ha appena il tempo
di dare a Neo la chiave, che lo condurrà alla sorgente di Matrix e ad indicare
a Morpheus la porta per tornare indietro.
In una sala
ricoperta di televisori, che rimandano la sua immagine, Neo incontra
l'architetto di Matrix. L'uomo, un vecchio distinto con la barba bianca, gli
svela la vera natura di quel mondo virtuale, che lo circonda.
Di Matrix fino a
quel momento lui ne ha realizzato sei versioni, le prime erano perfette, eppure
furono un disastro, poi per caso fu trovata la soluzione, che ha permesso al
genere umano di adattarsi bene a questo mondo finto e fu l'oracolo a scoprirla,
fu lei, infatti, ad introdurre in Matrix la facoltà di scelta, consentendo a
ciascuno, anche se ad un livello profondo, inconscio, di decidere di accettare
Matrix o di combatterla dalla parte di Zion. In questo modo il sistema
funziona, ha raggiunto un suo equilibrio.
Ma come ogni
soluzione essa ha un problema, introduce in Matrix un'anomalia, un'imperfezione
sistemica, che se gli permette d'essere credibile ed accettabile, tende alla
lunga a minarne le fondamenta, a renderlo ingovernabile, a questo punto la
matrice va salvata e riavviata daccapo.
La profezia e
l'eletto servono a tale scopo: permettono di rigenerare periodicamente Matrix e
il compito di Neo è proprio quello di incarnare il codice del genere umano da
salvare, da riportare alla sorgente per essere riprodotto nella nuova Matrix.
E così, ancora
una volta Neo deve scegliere tra l'umanità, come altri eletti hanno fatto prima
di lui, o Trinity, rientrando in Matrix e abbandonando Zion al suo destino.
Senza
esitazione, imprevedibile, il giovane si precipita in Matrix e raccoglie
Trinity mortalmente ferita, che gli spira tra le braccia. Disperato, Neo le
strappa il proiettile dal suo corpo digitale, ma sembra tutto inutile, lei non
respira più, allora la bacia e al tocco delle sue labbra calde e morbide lei
ritorna alla vita.
Quando si
ritrovano di nuovo sulla Nabuccodonosor Neo rivela l'amara verità ai compagni,
che lo guardano da prima increduli e poi sempre più abbattuti. La profezia,
confessa Neo, è solo un programma di controllo di Matrix, un inganno per
togliere al genere umano anche l'illusione della liberazione, non c'è nessuna
profezia, nessuna salvezza.
A quelle parole
un silenzio mortale scende sugli uomini e perfino Morpheus, l'indomito capo
della Resistenza, china il capo senza avere più la forza di dire niente. Ma
proprio in quel momento la nave è attaccata dalle sentinelle e loro sono
costretti ad abbandonarla prima di saltare in aria con il vascello.
Braccati dalle
macchine, si aggirano nei condotti sotterranei, e proprio quando stanno per
essere raggiunti, Neo le sente arrivare, si gira e le distrugge con la solo
potenza della mente, poi tramortito cade al suolo.
Trinity gli è accanto
a bordo della Vigilant, la nave di Niobe, che li ha raccolti e portati in salvo
e lì vengono a sapere che la flotta è stata inspiegabilmente distrutta
dall'esercito delle macchine, c'è un solo superstite e Zion ora è senza difese.
Libera interpretazione dal
film "The Matrix Reloaded ", 2003
1 – 2 giugno 2003