Inni alla Notte

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Buia notte 2

La notte 2

Lungamente atteso 2

Tenera è la notte 2

I suoi occhi 3

La fine 3

Annunciata è la notte 3

Dolcemente la notte 3

Beata la notte 3

In questa vita d’ombra 4

Non spargiamo più gioia 4

Una dolce amante 4

Al riparo dei tuoi occhi 4

Tu giungi per me 4

Amica di tutte le attese 4

Andare 4

Di notte 5

Sfiorita all’alba è la luna 5

Nella pioggia del mattino 5

Franco D’Arco 5

 

***

 

 

 

 

Buia notte

 

Nel tuo mantello di vento

trovo rifugio al mio affanno.

Nulla mi è più caro

della tua notte,

che veste i rumori del mondo

in un velo d’argento.

Ho scrutato le aurore del mattino,

battuto

le vie affollate e deserte,

ma solo il tuo silenzio

può darmi il riposo,

sempre cercato.

 2.1.1999

 

***

 

La notte

 

La notte, non più in fuga,

viene a darmi

il congedo dal mondo,

viene a togliermi

dal buio,

che separa e distrugge.

Non ha sogni,

desideri,

solo un’infinita e silenziosa quiete.

 2.1.1999

 

***

 

Lungamente atteso

 

Lungamente atteso,

al fine è giunto

il sonno senza sogni.

Non più speranze e delusioni,

non più tristezza e gioia,

ma la notte,

la lunga notte di quiete.

Sulle tue labbra

l’ultimo respiro

un attimo prima

che tutto si spenga.

 2.1.1999

 

***

 

Tenera è la notte

 

Dovrà sempre ritornare mattina

per ferirci ancora?

E quante volte

l’aurora bagnerà

I nostri volti

di lacrime amare?

Tenera è la notte

con chi non aspetta l’alba,

il giorno traditore

o la vita che dà

solo per riprenderselo.

 

Ora so quando un mattino sarà l’ultimo,

ora so quando tutto questo

avrà fine

e la notte non più in fuga

davanti al giorno

mi accoglierà

nel buio

al riparo dalla luce,

che acceca

e tradisce.

 2.1.1999

 

***

 

I suoi occhi

 

I suoi occhi

splendono nel buio,

adornano di chiaro la notte,

che viene,

come una silenziosa amante,

a sciogliermi

dai mille inganni del giorno.

Tende le sue dolci carezze

all’ombra della luna

accanto all’antico lago

del primo e ultimo sogno.

Non durerà la gioia,

non ha radici la notte

per resistere all’alba,

che la strapperà

ai desideri

nati all’ombra

di un sogno.

2.1.1999

 

***

 

La fine

 

Sento la fine venire

silenziosa,

come lo è sempre stata,

accostarsi nella mia ombra,

sfiorarmi il viso con lo sguardo

di chi attende

e sa di non essere respinto.

Inutili i passi,

che mi separano da lei,

non lasciano tracce,

memorie.

Ancora un po’

e sarò libero.

3.1.1999

 

***

 

Annunciata è la notte

 

Annunciata è la notte

con le sue schiere infinite

di ombre,

onde di mare,

che al sogno sospingono lente.

L’ho intesa,

il suo canto è nei miei occhi

e sospira

nella lontananza del mattino.

Infinite luci

segnano la frontiera,

ma stanotte voglio rimanere con te

fino al tuo tramonto.

3.1.1999

 

***

 

Dolcemente la notte

 

Dolcemente s’innalza sulla sua onda

la notte,

purpurea rosa,

che sboccia nell’ombra

e gioisce in un istante per gli amanti fedeli.

Sento sparsa la sua mano

e argentati i suoi riccioli.

Amata giovinezza

mi mostra,

ma come povera e infantile mi sembra

adesso la luce,

ora che la notte

è andata via

e ricordare di lei,

è come stringere un sogno

sfiorito all’alba.

3.1.1999

 

***

 

Beata la notte

 

Beata la notte, che non finisce,

che sospira nel sonno,

che acquieta

ogni dolore

e langue d’amore.

Sogno,

miraggio notturno

sull’anima del mondo

addormentato

solo per te,

che sospiri e soffri.

Vieni con l’ombra pietosa sugli occhi,

portata da piccoli passi

per non sfuggirmi

ancora

e per sempre.

3.1.1999

 

***

 

In questa vita d’ombra

 

In questa vita d’ombra,

abbraccio un solo desiderio,

un solo respiro di donna.

Ha il velo chiaro della luna

e le mani sottili del vento.

Con nostalgia

scioglie i legami,

i silenzi

e protegge da ogni affanno.

Come soffio di vita improvvisa,

tramonta ogni notte

e porta via

ogni gioia.

3.1.1999

 

***

 

Non spargiamo più gioia

 

Non spargiamo più gioia.

Andiamo nella notte

a trovare riparo,

dolcemente svanendo

al suo richiamo.

3.1.1999

 

***

 

Una dolce amante

 

Oh ammantata nel silenzio,

vedo la notte

giungermi accanto

come une dolce amante.

Un raggio di luna è il suo sorriso,

un fiore la sua bocca,

sospiri sono i suoi riccioli di vento

e nulla mi trattiene ancora.

Lieve è il suo passo,

danza solo per me

e mi scioglie da ogni dove

nel sogno,

che mi porta via da te.

 3.1.1999

 

***

 

Al riparo dei tuoi occhi

 

Come incantesimo versato

sul sonno,

che non ha pace,

giungi a sciogliere le nostre pene.

Non hai nulla

se non l’ombra pietosa

sugli occhi,

che ci accolgono

grevi

come la prima volta.

Al riparo dei tuoi occhi,

beata notte,

che non hai fine,

possiamo ancora dimorare.

 3.1.1999

 

***

 

Tu giungi per me

 

In attesa delle tue dolci ombre,

che mi cingeranno

nel sogno notturno,

con lieve malinconia,

tu giungi per me,

ma te ne vai ogni volta

e insoddisfatto resto nella mia pena

a contemplarti

mentre t’allontani

alle prime luci del mattino.

 4.1.1999

 

***

Amica di tutte le attese

 

In un sol luogo

vedo rinascere l’attesa,

l’alba della nuova aurora

e sei tu a portarmela

su vesti d’argento,

immacolate come i sogni,

che adornano il tuo cammino.

Ho sperato e amato

vite e giorni,

ora tu vieni con dolce inganno

per l’ultima notte,

unica silenziosa amica di tutte le attese,

e mi offri

il tuo amaro bene,

che non tradisce e non dispera.

Aggiungi allora la mia voce

al tuo canto

e accoglimi nella fresca notte

dove fioriscono i desideri

e tramontano i sogni. 

 4.1.1999

 

***

 

Andare

 

Abbandonarsi al tuo incanto

una volta ancora,

come ogni notte,

per raccogliere le ghirlande di fiori,

che cingono i tuoi sogni.

Sparire, svanire nella pallida luna,

che bagna di ricordi il cammino

e andare, non più nostalgia,

non più pena,

andare.

 4.1.1999

 

***

 

Di notte

 

Di notte

tutto si veste d’incanto,

lei viene per me

a portarmi via le pene e gli affanni,

ha le vesti più belle,

quelle tessute nel mio dolore

e mi sfiora con gli occhi,

sussurrandomi dolci parole,

quelle da sempre attese

e mai udite.

Risplende nel buio,

la sua piccola mano

è una morbida carezza di sogno,

un desiderio,

che brillerà solo stanotte,

domani sarà via da me.

4.1.1999

 

***

 

Sfiorita all’alba è la luna

 

Ho sospirato ad ogni tuo incanto,

ho desiderato ogni tuo sogno,

atteso ogni tuo passo,

ma tu non sei giunta

a strapparmi alla mia notte,

dolcissima compagna

e sfiorita all’alba è la luna

con l’ultimo ricordo,

l’ultima pena.

5.1.1999

 

***

 

Nella pioggia del mattino

 

Con i capelli al vento,

lo sguardo perduto

tra i volti indifferenti della gente,

attendevi me

tutti i giorni,

così ti ricordo.

 

Quel luogo era il nostro mondo,

la nostra vita,

ma nella pioggia di un mattino

sei andata via da me.

24.3.1998

 

Franco D’Arco

 

 

 

 “All’alba,

quando si ritornava

ci si abbandonava al sonno,

un sonno senza sogni

perché era questo,

che si tentava di sfuggire”,

è un passo del “Green Day”,

il racconto, che narra la storia

dl questi “Inni alla notte”,

ispirati alla raccolta di poesie scritte da Novalis nel 1797

in memoria della sua Sophie.

La notte e il sogno,

la felicità sfuggente

della giovinezza, l’amore e la morte

sono i temi dominanti

di queste poesie,

composte di notte, ascoltando

la musica dei Doors.