
Se ne stava lì, sdraiata sul divano a piangere, l’album delle foto sulle
ginocchia, non faceva che sfogliarle, ormai viveva in quelle foto, non le rimaneva
altro di lui, foto, solo un mucchio di foto, quante storie vi erano racchiuse,
quanti momenti felici e quante delusioni ed ogni volta che finiva sul divano,
era perché voleva che la solitudine la portasse via con sé. Apriva tutte le
finestre e lasciava che il vento le facesse sbattere.
Non voleva più andare avanti, ma sapeva che non poteva restare sola, non
l’avrebbe mai fatta. Marylou era così, come una bambina sempre in cerca
d’amore. Uscì in strada, pioveva, continuò a camminare senza meta finché non si
ritrovò nel parco dove si erano incontrati per la prima volta. Si sedette
sull’altalena e iniziò ad oscillare nell’aria, libera e triste come non lo era
stata mai.
C’era una tranquillità strana, mistica… ma venne rotta da alcuni passi
frettolosi, era …sì, forse l’unica persona che avrebbe voluto incontrare in
quel momento. Le si avvicinò, le diede un bacio e infine le tolse le lacrime
dal viso, poi le disse:
“Cosa c’è?”
“Non mi va di ricominciare tutto di
nuovo…io non ce la faccio…”
“Non devi dire così, devi guardare
avanti, vedrai…troverai il ragazzo giusto e sarà per sempre, l’importante è non
perdere tempo perché le occasioni volano e una volta passate, non tornano
perciò, ora scendi da quest’altalena, andiamo a casa, dai… e ricordati Martino
”Colpisci al cuore il passato, le delusioni di sempre”, lui sarà sempre con
te!”
24 aprile 1999
Elisa Zanetti