“Alla goccia”

Alex e Martino,

un’amicizia fino alla fine

Uscita

     Era una di quelle serate etiliche trascorse in discoteca con gli amici e qualche ragazza di passaggio, un sabato come altri, nel vano tentativo di non pensare a lei, di dimenticarla, ma fu Martino a parlargliene:

“Allora, con quella bimba, come va?”

     Glielo chiese in modo gentile e aggraziato. Sapeva quanto Alex tenesse ad Aidi e quanto dovesse soffrire per la loro separazione e a lui dispiaceva vedere l’amico così abbattuto e triste, non lo sopportava e voleva ridargli una speranza, confortarlo. Per tutta la serata Alex aveva fatto finta di nulla, ma Martino aveva capito cosa lo tormentava e aveva aspettato che lui gliene parlasse e, invece, Alex era rimasto silenzioso per tutto il tempo e ora che stavano per uscire dal locale, non se la sentiva proprio di lasciarlo andare via con la sua pena e aveva deciso di chiederglielo, trattando la questione nell’unica maniera in cui era gradita all’amico e Alex, infatti, gli rispose, accennando ad un sorriso:

“Quella bimba, che sappiamo noi due?”

     Mentre Alex parlava, Martino lo guardava con attenzione, cercava di cogliere ogni dettaglio del suo volto, voleva capire veramente, ma anche fargli sentire, con la sua presenza, che lui non era più solo, poi Alex abbassò gli occhi e quel sorriso appena abbozzato, gli morì sulle labbra, ma la pena che si era portato dentro per tutta la serata, venne fuori, incontenibile, e aggiunse:

“Mi manca, mi sembra impossibile che sia finito tutto così in silenzio” e tirò indietro il capo, come se stesse prendendo le distanze da Aidi uscita ormai dalla sua vita. Martino, con tono convinto di chi conosce i fatti della vita, lo confortò, dicendogli:

“Ma non è finito niente, Alex! Lasciale un po’ di tempo e tornerà da sola. Non capisci che si è tirata indietro perché la vostra storia l’ha spaventata. In questo momento sta peggio      di te”.

     Alex fissava l’amico, ascoltava le sue parole, voleva credergli, ma non ce la faceva, più volte i suoi occhi si strinsero per il dolore, poi scrollò il capo e ammise rassegnato e sconfitto:

“È finito tutto”.

     Accennò ad un sorriso, ma era solo una piega di dolore sul viso abbronzato e chiuse gli occhi, tirando indietro il capo, come per fuggire da una storia finita male. Martino, però non si lasciò impressionare e con un tono protettivo e rassicurante di chi ha molta più esperienza, gli rispose:

“Sei proprio un pulcino. Cosa vuoi che sia finito”.

     Alex gli fece un cenno d’assenso con il capo, ma si vedeva che non era molto convinto, poi Martino concluse con un brindisi all’ultimo sorso, come per ogni vera e profonda amicizia, che va vissuta fino in fondo, fino alla fine, insieme, e gli diede il suo ultimo consiglio, quello di tenere duro, di non mollare,  di non perdere Aidi:

“Alla goccia”.

     Alex alzò il bicchiere e l’incrociò con quello dell’amico e aggiunse in segno di fiducia e di rispetto:

“A te, capo”.

 Liberamente tratto dal film: “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”

13 febbraio 1999

Franco D’Arco