Alda Merini
Marina cara,
la giovinezza ti lambisce le spalle
ed è onerosa come la poesia :
portare la giovinezza
è portare un peso tremendo,
sognare fughe e fardelli d’amore
e amare uomini senza capirne il senso.
Il divario di una musica
il divario della tua fantasia
non possono che prendere spettri,
perciò ogni tanto te ne vai lontana
in cerca di una perduta ragione di vita
in cerca certamente della tua anima.
Alda Merini
*
Nelle sue poesie
Alda racconta il suo mondo dorato,
lacerato dal dolore,
ma ancora vivo di emozioni e di sentimenti
nobili e sinceri.
*
I temi della sua opera
sono quelli della poesia :
l’amore, la follia, la morte,
la poesia, la giovinezza, la vita,
la fede cercata e perduta,
i sogni.
*
Nasce a Milano nel 1931.
Intorno ai quindici anni scrive le prime
poesie.
Nel 1953 pubblica il primo volume di versi,
La presenza di Orfeo.
Il manifestarsi di una malattia mentale la
costringe al silenzio.
Le poesie in cui confluiscono queste
esperienze vengono raccolte e pubblicate nel 1984
con il titolo La Terra Santa.
Della sua produzione recente vanno
ricordate la raccolta Ballate non pagate ( 1995 )
e, in prosa,
L’altra verità, Diario di una diversa (
1986 ) e Il tormento delle figure ( 1990 ).