mentre io sto
sotto la pioggia
tutti lo
sanno
quella
ragazza mi ha agganciato
ma
adesso vedo che tutti i suoi fiocchi e nastrini
sono
caduti dai suoi riccioli.
Lei
prende proprio come una donna
e
soffre proprio come una donna
ma
scoppia a piangere proprio come una bambina.
Quella
ragazza non potrà essere contenta
finché
non capirà finalmente
che
è come tutti gli altri
con
il suo profumo e le sue perline.
Pioveva
fin dal principio
ma
là fuori io morivo di sete
così
sono entrato qui dentro
e
la tua antica maledizione fa male
ma
quello che è peggio
è
questo dolore che sento dentro
non
posso più restare
non
capisci che non ce la faccio
io
penso che è ora che ci separiamo
quando
ci rincontreremo e ci presenteranno come amici
non
far vedere ti prego che mi hai conosciuto quando
avevo
fame ed era il tuo mondo.
Oh
tu fai finta proprio come una donna
e
poi soffri proprio come una donna
e
piangi proprio come una bambina.
Bob
Dylan
*
Robert
Zimmerman nasce nel 1941,
nel
1962 in onore del poeta Dylan Thomas prenderà il nome di Bob Dylan.
I
suoi album più importanti sono : Bob Dylan (1962), The freewheeling Bob
Dylan (1963), Anoder Side of Bob Dylan (1964), Blonde on Blonde (1966).
Dylan
non è soltanto un cantante, ma un poeta.
La
sua musica e i suoi versi sono stati il simbolo di un’intera generazione,
che
ha creduto che le parole e le idee potessero ancora cambiare il mondo.
Franco
D’Arco

Bob Dylan pseudonimo di Robert Zimmerman
(Duluth, 1941, vivente). A dieci anni impara a suonare la chitarra, poi
l’armonica ed il piano. Scappa da casa per sette volte. Nel 1959 suona in un
cabaret di Central City, nel Colorado. Nel 1960 abbandona definitivamente la
famiglia, ottiene una borsa di studio e frequenta nel 1960 l’Università del
Minnesota che presto abbandona. Viaggia in autostop e nel 1961 si trasferisce a
New York per conoscere il suo idolo, Woody Guthrie. Si esibisce per la prima
volta in un concerto al Folklore Center e l’anno successivo incide il primo
long play, Bob Dylan. Va a cantare a Roma e a Londra e nel 1963 incide un nuovo
LP, The freewheeling Bob Dylan. Si esibisce alla Town Hall e al Newport Folk
Festival. Il suo anticonformismo, il suo stile di vita e i contenuti delle sue
canzoni, contro la guerra e le violenze della società americana, lo trasformano
presto in uno dei rappresentanti più significativi dei giovani (americani e
non) degli anni sessanta. Nel 1964 incide Another side of
Bob Dylan. Al genere folk che lo aveva caratterizzato aggiunge, dal 1965, elementi
di rock. Nel 1966 ha un grave incidente motociclistico.
Dopo due anni di pausa, nel 1968 torna al
pubblico in un concerto commemorativo in onore di Woody Guthrie, appena
scomparso, alla Carnegie Hall. Partecipa trionfalmente al festival dell’Isola
di Wight. Nel 1970 esce un LP doppio, Self portrait che segna la fine della sua
vena poetica. Continua tuttavia ad esibirsi e ad incidere nuove canzoni nel
corso della sua lunga vita di musicista. Tra i suoi successi maggiori di quegli
anni si ricordano Blowing in the wind e Like a rolling stone. Successivamente
si è avvicinato anche al cinema, non solo come musicista ma anche come attore,
regista e produttore.